Francesca Romano

BLOG
COMUNICAZIONE EFFICACE
Francesca Romano
07/02/2017
Categoria: Comunicazione

Cosa significa comunicare?

CUM = CON  MUNIRE = LEGARE - COSTRUIRE

COMUNICO = METTERE IN COMUNE - COSTRUIRE

E' bene soffermarsi a riflettere su:

- Che cosa ti dicono gli altri relativamente alla tua comunicazione?

- Cosa credi sinceramente arrivi della tua comunicazione?

- Che cosa vorresti migliorare da subito?

Per rendere la nostra comunicazione al meglio è necessario tenere ben saldi in mente i 3 postulati della comunicazione:

1) SI COMUNICA SEMPRE, in qualsiasi momento, in qualsiasi modo, noi comunichiamo qualcosa

2) SIAMO I RESPONSABILI DELLA NOSTRA COMUNICAZIONE, nel momento in cui prendiamo la responsabilità della nostra comunicazione siamo noi padroni del messaggio che mandiamo. 

3) LA MAPPA NON E' IL TERRITORIO, quello che è vero per me può essere diverso per un' altro, vi ricordate il vestito verde della Rosa!?! ;)  . Questo è fondamentale perchè bisogna stare ben attenti a non dare un nostro significato a quello che vediamo o sentiamo dagli altri.

Esistono diversi tipi di comunicazione ed ognuno di questi ha una diversa incidenza:

Parola 7%, Toni 38%, Linguaggio del corpo 55%

Fondamentali per la comunicazione sono i nostri canali rappresentazionali, presenti tutti in egual modo in ognuno di noi, ma ci sono momenti e situazioni in cui uno di questi si accentua e prevale sugli altri, ed è quello che ci permette di generare più risultati.

VISIVO: Il visivo ha una gestualità aperta, usa parole che richiamano le immagini, parla veloce per raccontare tutte le immagini che vede e vuole farle immaginare anche agli altri. Molto energico, talvolta è talmente concentrato sulla testa/immaginazione che perde di vista la sfera emozionale.

Parole che vi capiterà di sentire pronunciare ad un visivo sono: Dare un'occhiata, chiaro, confuso, risalto, punto di vista, osservare, illusione, contemplare, immaginare, riconoscere, mettere a fuoco, luce, riflesso, a prima vista.

CINESTESICO: Se racconta qualcosa lo fa "dalla pancia", spesso nella comunicazione cerca il contatto perchè deve "sentire" il suo interlocutore.

Appartengono al cinestesico: Scuotere, passo a passo, sensazione, attaccare, colpire, emotivo, inquietudine, percepire, commovente, insensibile.

AUDITIVO: E' il più equilibrato, usa dei toni pacati, anche la gestualità è più moderata, è la persona che mentre ascolta porge l'orecchio e a livello linguistico usa termini collegati al suono.

Sono propri dell'auditivo: Suonare, pestare attenzione, menzionare, stonato, risuonare, rifinire, essere tutto orecchi, descrivere, dare ascolto.

I segreti di una buona comunicazione:

1) ASCOLTA

2) ASPETTA

3) SPIEGA

In Gallery alla voce video troverete il filmato di ieri sera...e mi raccomando guardate Hitch ;)


comments powered by Disqus