Francesca Romano

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ATTEGGIAMENTO MENTALE
Francesca Romano
13/03/2017

ATTEGGIAMENTO MENTALE

Venire al mondo è una responsabilità, ma anche un dono. 

In un processo di crescita e miglioramento è importante sostituire il concetto di "colpa" con quello di "responsabilità",passare quindi da una posizione passiva, frustrante e paralizzante ad un ruolo propositivo ed operativo. La responsabilità verso gli altri, verso le cose che facciamo e soprattutto verso noi stessi ci rende soggetti attivi, capaci di agire e migliorae ciò che è stato fatto e ciò che faremo. 

Cosa cambia tra sentirsi in "colpa" e sentirsi "responsabile"?

Il nostro atteggiamento mentale.Da questo parte tutto.

L'atteggiamento mentale determina la percezione delle nostre esperienze, gli attribuisce un significato e da origine a delle credenze. Tanto le emozioni, quanto i comportamenti, sono il prodotto dell'insieme delle credenze di un individuo (più o meno consapevoli) relativo al mondo esterno e a se stessi.

Un atteggiamento mentale negativo crea delle credenze depotenzianti in un circolo vizioso che si autoalimenta in modo svantaggioso: la profezia che si autoavvera!

"io non sono capace" > ansia da prestazione > bassa efficacia > fallimento > "io non sono capace" 

Già da molto piccoli iniziamo a formare le nostre credenze in base alle esperienze e alle narrazioni che i genitori e le persone significative ci fanno della realtà che ci circonda.

ESPERIENZA > SIGNIFICATO > CREDENZA

Nell'età adulta ci troviamo strutturati da una serie di credenze depotenzianti che ci ostacolano verso la piena realizzazione delle nostre potenzialità.

La paura, ad esempio, è un'emozione molto ricorrente ed utile a salvarci la pelle in situazioni di reale pericolo (come nella giungla), ma spesso viene generalizzata su tante situazioni quotidiane "non a rischio" ma percepite come pericolose a causa delle nostre credenze. La paura diventa così un'emozione che blocca l'azione e ci porta ad evitare l'esposizione a situazioni nuove ancorandoci ad uno spazio limitato e conosciuto: la nostra CONFORT ZONE.

La nostra vita inizia dove finiscono le nostre paure, restare nella confort zone significa rinunciare  a realizzarci pienamente. Per realizzare le nostre potenzialità e i nostri talenti è necessario cambiare le nostre credenze depotenzianti, sperimentare, mettersi in gioco, apprendere nuove abilità

 "Il successo dipende più dall'atteggiamento mentale che dalle capacità" 


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